San Frediano e la sua storia

Posted on by Camilla Pieri in No Comments

“Io per esempio, sono ormai sicuro di non amare che te”. 

Vasco Pratolini, Le ragazze di San Frediano

San Frediano oggi rimane uno dei pochi quartieri dove popolare e tradizione fiorentina si incontrano. Di solito si finisce in Oltrarno dopo almeno 48 ore che si arriva a Firenze. L’Oltrarno, oltre l’Arno, nelle viuzze, nelle piazze, nella vita vera di Firenze.

Ha i suoi tesori storici, come la basilica si Santa Maria del Carmine, la Chiesa di Santo Spirito e la Piazza di Cestello dove nasce l’incredibile chiesa di San Frediano. Poi ha i suoi tesori artigiani, persi in vicoletti dove legno e oro si mescolano per diventare opera d’arte. E i suoi luoghi magici, quelle vissuti ancora da fiorentini e bottegai, quella di Piazza Tasso e del Giardino dell’Ardiglione, quella delle biciclette e dei biciclettai, quelle del lampredotto e del gottino di vino, quelle delle tradizioni della lavorazione della lana e delle lastre di rame per ornare il cuoio. Quelle del tabacchi all’angolo e del giornalaio. Quella delle scuole di pittura e arte. Quelle lontane da tram tram dei turisti. Dove sembra di tornare un po’ indietro nel tempo.

E se sentite qualcuno parlare strano, non preoccupatevi. L’è di San Frediano.

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